- Giusto Peso Per Sempre - Il metodo per DIMAGRIRE SENZA DIETA. PNL applicata alla gestione del PESO con Debora Conti. Dimagrire con la PNL per vivere meglio e VIVERE SANO. Dimagrire FACILMENTE e dimagrire FELICEMENTE senza fretta per sempre MANGIANDO NORMALMENTE per il tuo benessere e STARE IN SALUTE senza METTERSI a DIETA, senza morire di FAME, senza SACRIFICI, senza SOFFRIRE, senza STRESS una VOLTA per TUTTE, per ottenere il corpo che vuoi con il MOVIMENTO, con DETERMINAZIONE con il potere della tua mente.
Giusto Peso Per Sempre - Il metodo per DIMAGRIRE SENZA DIETA. PNL applicata alla gestione del PESO con Debora Conti. Dimagrire con la PNL per vivere meglio e VIVERE SANO. Dimagrire FACILMENTE e dimagrire FELICEMENTE senza fretta per sempre MANGIANDO NORMALMENTE per il tuo benessere e STARE IN SALUTE senza METTERSI a DIETA, senza morire di FAME, senza SACRIFICI, senza SOFFRIRE, senza STRESS una VOLTA per TUTTE, per ottenere il corpo che vuoi con il MOVIMENTO, con DETERMINAZIONE con il potere della tua mente.
Giusto Peso Per Sempre - Il metodo per DIMAGRIRE SENZA DIETA. PNL applicata alla gestione del PESO con Debora Conti. Dimagrire con la PNL per vivere meglio e VIVERE SANO. Dimagrire FACILMENTE e dimagrire FELICEMENTE senza fretta per sempre MANGIANDO NORMALMENTE per il tuo benessere e STARE IN SALUTE senza METTERSI a DIETA, senza morire di FAME, senza SACRIFICI, senza SOFFRIRE, senza STRESS una VOLTA per TUTTE, per ottenere il corpo che vuoi con il MOVIMENTO, con DETERMINAZIONE con il potere della tua mente.

Ecco il testo di una email che Roberta mi ha inviato per raccontarmi dei suoi successi con Giusto Peso Per Sempre.


Mi è piaciuto talmente tanto, le sue idee, i suoi spunti, il modo in cui ne parla è fantastico che non potevo non chiederle di condividere la sua email nel blog 🙂 e così è stato.

*****

Ciao Debora,
sono Roberta e ho deciso di scriverti per ringraziarti.
Il mio incontro con te e con il tuo metodo risale esattamente ad un anno fa, quando, per puro caso, ho ascoltato la traccia mp3 “conversazione natalizia” e sono rimasta piacevolmente stupita dal tuo consiglio di “godersi la fetta di pandoro”.

Quanto tu dici nella registrazione, sul sentirsi magri dentro, mi colpì molto e mi fece riflettere su come, effettivamente, i periodi della mia vita in cui avevo perso peso e stavo bene con me stessa erano proprio quegli stessi periodi – rari per la verità – in cui nonvivevo l’assillo del cibo e del peso.

Per diversi anni, infatti, ho avuto comportamenti bulimici, che però, fortunatamente, si erano drasticamente ridotti già da qualche anno, lasciandomi comunque la tendenza a mangiare eccessivamente nei momenti di frustrazione, noia e stanchezza.

La mia situazione a gennaio dell’anno scorso non era grave, nel senso che facevo palestra e stavo attenta all’alimentazione, a parte qualche “mangiata di conforto”.

Eppure non ero contenta di me.

Sì, obiettivamente mi vedevo migliorata, avevo perso massa grassa, però non stavo così bene come mi sarei aspettata, c’era ancora qualcosa che non funzionava e, grazie a te, ho capito cos’era: semplicemente continuavo a vivermi come una persona grassa.

Si sa, quando sei stata una bambina obesa, una ragazza grassa e infine una donna “robusta”, è difficile cambiare la percezione di sé. Nella mia esperienza non ho mai incontrato dietologi o istruttori di palestra che me l’abbiano insegnato.

Bene, presa coscienza di ciò, ho cominciato ad adottare con entusiasmo il metodo GPXS con tutti gli strumenti del caso, libri, tracce mp3, tai chi, etc, però l’applicazione era saltuaria e i risultati altalenanti. 

Questo fino al 2 giugno 2008, data della mia ultima abbuffata.

Da quel giorno sono cambiate molte cose.

Non so cosa sia scattato ma ora sono molto attenta ai segnali del mio stomaco: la fame, la sazietà, la richiesta di particolari cibi e il rifiuto di altri, sono sensazioni diventate ormai familiari e non posso più permettermi, neanche volendo, di trascurarle. E’ molto piacevole, per esempio, al ristorante, quando il cameriere elenca i piatti, sentire lo stomaco che fa “questo no, questo no, questo sì…”

Prima era normale mangiare anche oltre il senso di sazietà, per gola, per condivisione, per cortesia, perché è un peccato lasciare nel piatto…
Adesso invece è normale, anzi, è un obbligo smettere, perché il prezzo che pago se mangio oltre il limite è troppo alto rispetto al piacere che mi dà rispettare il mio stomaco.

Il bello è che se qualcuno mi avesse detto che sarei diventata così, mai e poi mai gli avrei creduto, mi sembrava fantascienza!

Prima, nel guardarmi allo specchio, l’occhio cadeva immediatamente sui punti critici e la reazione era (lo dico?) di disgusto; oggi l’occhio cade ancora nei punti critici ma la reazione è di compiacenza ammirazione per quel che ho raggiunto e per quel che posso ancora raggiungere.

Anche il mio bilancio in numeri è positivo: da 64/65 Kg a 61 Kg (il mio minimo storico!) e diversi centimetri in meno proprio a livello di fianchi, vita e cosce.

La “prova del nove” sono state le vacanze di Natale.

Proprio questo momento critico dell’anno mi ha dato la conferma che il metodo funziona e io sono sulla strada giusta. Infatti, con mia grande sorpresa e soddisfazione non solo non sono aumentata ma addirittura sono calata di un altro kg.

In verità avevo fissato il mio obiettivo a 58 kg per il giorno del mio compleanno, il 19 gennaio, ma evidentemente il mio fisico non è ancora sintonizzato con tale obiettivo o forse io sono troppo ambiziosa.
Vedremo, io intanto continuo a lavorare in tale direzione, perché finalmente penso a me come a una persona in forma, in grado di godere del cibo e della propria fisicità e mi rispetto di più.

Un grazie dal profondo del cuore e un abbraccio forte, pieno di gratitudine,

Roberta

*****

Grazie Roberta ancora per il racconto, lo spirito e il fantastico dettaglio del cameriere che legge il menu e del tuo stomaco che valuta: aneddoto da vero magro naturalmente! 🙂

Ecco il testo di una email che Roberta mi ha inviato per raccontarmi dei suoi successi con Giusto Peso Per Sempre.


Mi è piaciuto talmente tanto, le sue idee, i suoi spunti, il modo in cui ne parla è fantastico che non potevo non chiederle di condividere la sua email nel blog 🙂 e così è stato.

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Ciao Debora,
sono Roberta e ho deciso di scriverti per ringraziarti.
Il mio incontro con te e con il tuo metodo risale esattamente ad un anno fa, quando, per puro caso, ho ascoltato la traccia mp3 “conversazione natalizia” e sono rimasta piacevolmente stupita dal tuo consiglio di “godersi la fetta di pandoro”.

Quanto tu dici nella registrazione, sul sentirsi magri dentro, mi colpì molto e mi fece riflettere su come, effettivamente, i periodi della mia vita in cui avevo perso peso e stavo bene con me stessa erano proprio quegli stessi periodi – rari per la verità – in cui nonvivevo l’assillo del cibo e del peso.

Per diversi anni, infatti, ho avuto comportamenti bulimici, che però, fortunatamente, si erano drasticamente ridotti già da qualche anno, lasciandomi comunque la tendenza a mangiare eccessivamente nei momenti di frustrazione, noia e stanchezza.

La mia situazione a gennaio dell’anno scorso non era grave, nel senso che facevo palestra e stavo attenta all’alimentazione, a parte qualche “mangiata di conforto”.

Eppure non ero contenta di me.

Sì, obiettivamente mi vedevo migliorata, avevo perso massa grassa, però non stavo così bene come mi sarei aspettata, c’era ancora qualcosa che non funzionava e, grazie a te, ho capito cos’era: semplicemente continuavo a vivermi come una persona grassa.

Si sa, quando sei stata una bambina obesa, una ragazza grassa e infine una donna “robusta”, è difficile cambiare la percezione di sé. Nella mia esperienza non ho mai incontrato dietologi o istruttori di palestra che me l’abbiano insegnato.

Bene, presa coscienza di ciò, ho cominciato ad adottare con entusiasmo il metodo GPXS con tutti gli strumenti del caso, libri, tracce mp3, tai chi, etc, però l’applicazione era saltuaria e i risultati altalenanti. 

Questo fino al 2 giugno 2008, data della mia ultima abbuffata.

Da quel giorno sono cambiate molte cose.

Non so cosa sia scattato ma ora sono molto attenta ai segnali del mio stomaco: la fame, la sazietà, la richiesta di particolari cibi e il rifiuto di altri, sono sensazioni diventate ormai familiari e non posso più permettermi, neanche volendo, di trascurarle. E’ molto piacevole, per esempio, al ristorante, quando il cameriere elenca i piatti, sentire lo stomaco che fa “questo no, questo no, questo sì…”

Prima era normale mangiare anche oltre il senso di sazietà, per gola, per condivisione, per cortesia, perché è un peccato lasciare nel piatto…
Adesso invece è normale, anzi, è un obbligo smettere, perché il prezzo che pago se mangio oltre il limite è troppo alto rispetto al piacere che mi dà rispettare il mio stomaco.

Il bello è che se qualcuno mi avesse detto che sarei diventata così, mai e poi mai gli avrei creduto, mi sembrava fantascienza!

Prima, nel guardarmi allo specchio, l’occhio cadeva immediatamente sui punti critici e la reazione era (lo dico?) di disgusto; oggi l’occhio cade ancora nei punti critici ma la reazione è di compiacenza ammirazione per quel che ho raggiunto e per quel che posso ancora raggiungere.

Anche il mio bilancio in numeri è positivo: da 64/65 Kg a 61 Kg (il mio minimo storico!) e diversi centimetri in meno proprio a livello di fianchi, vita e cosce.

La “prova del nove” sono state le vacanze di Natale.

Proprio questo momento critico dell’anno mi ha dato la conferma che il metodo funziona e io sono sulla strada giusta. Infatti, con mia grande sorpresa e soddisfazione non solo non sono aumentata ma addirittura sono calata di un altro kg.

In verità avevo fissato il mio obiettivo a 58 kg per il giorno del mio compleanno, il 19 gennaio, ma evidentemente il mio fisico non è ancora sintonizzato con tale obiettivo o forse io sono troppo ambiziosa.
Vedremo, io intanto continuo a lavorare in tale direzione, perché finalmente penso a me come a una persona in forma, in grado di godere del cibo e della propria fisicità e mi rispetto di più.

Un grazie dal profondo del cuore e un abbraccio forte, pieno di gratitudine,

Roberta

*****

Grazie Roberta ancora per il racconto, lo spirito e il fantastico dettaglio del cameriere che legge il menu e del tuo stomaco che valuta: aneddoto da vero magro naturalmente! 🙂

Ecco il testo di una email che Roberta mi ha inviato per raccontarmi dei suoi successi con Giusto Peso Per Sempre.


Mi è piaciuto talmente tanto, le sue idee, i suoi spunti, il modo in cui ne parla è fantastico che non potevo non chiederle di condividere la sua email nel blog 🙂 e così è stato.

*****

Ciao Debora,
sono Roberta e ho deciso di scriverti per ringraziarti.
Il mio incontro con te e con il tuo metodo risale esattamente ad un anno fa, quando, per puro caso, ho ascoltato la traccia mp3 “conversazione natalizia” e sono rimasta piacevolmente stupita dal tuo consiglio di “godersi la fetta di pandoro”.

Quanto tu dici nella registrazione, sul sentirsi magri dentro, mi colpì molto e mi fece riflettere su come, effettivamente, i periodi della mia vita in cui avevo perso peso e stavo bene con me stessa erano proprio quegli stessi periodi – rari per la verità – in cui nonvivevo l’assillo del cibo e del peso.

Per diversi anni, infatti, ho avuto comportamenti bulimici, che però, fortunatamente, si erano drasticamente ridotti già da qualche anno, lasciandomi comunque la tendenza a mangiare eccessivamente nei momenti di frustrazione, noia e stanchezza.

La mia situazione a gennaio dell’anno scorso non era grave, nel senso che facevo palestra e stavo attenta all’alimentazione, a parte qualche “mangiata di conforto”.

Eppure non ero contenta di me.

Sì, obiettivamente mi vedevo migliorata, avevo perso massa grassa, però non stavo così bene come mi sarei aspettata, c’era ancora qualcosa che non funzionava e, grazie a te, ho capito cos’era: semplicemente continuavo a vivermi come una persona grassa.

Si sa, quando sei stata una bambina obesa, una ragazza grassa e infine una donna “robusta”, è difficile cambiare la percezione di sé. Nella mia esperienza non ho mai incontrato dietologi o istruttori di palestra che me l’abbiano insegnato.

Bene, presa coscienza di ciò, ho cominciato ad adottare con entusiasmo il metodo GPXS con tutti gli strumenti del caso, libri, tracce mp3, tai chi, etc, però l’applicazione era saltuaria e i risultati altalenanti. 

Questo fino al 2 giugno 2008, data della mia ultima abbuffata.

Da quel giorno sono cambiate molte cose.

Non so cosa sia scattato ma ora sono molto attenta ai segnali del mio stomaco: la fame, la sazietà, la richiesta di particolari cibi e il rifiuto di altri, sono sensazioni diventate ormai familiari e non posso più permettermi, neanche volendo, di trascurarle. E’ molto piacevole, per esempio, al ristorante, quando il cameriere elenca i piatti, sentire lo stomaco che fa “questo no, questo no, questo sì…”

Prima era normale mangiare anche oltre il senso di sazietà, per gola, per condivisione, per cortesia, perché è un peccato lasciare nel piatto…
Adesso invece è normale, anzi, è un obbligo smettere, perché il prezzo che pago se mangio oltre il limite è troppo alto rispetto al piacere che mi dà rispettare il mio stomaco.

Il bello è che se qualcuno mi avesse detto che sarei diventata così, mai e poi mai gli avrei creduto, mi sembrava fantascienza!

Prima, nel guardarmi allo specchio, l’occhio cadeva immediatamente sui punti critici e la reazione era (lo dico?) di disgusto; oggi l’occhio cade ancora nei punti critici ma la reazione è di compiacenza ammirazione per quel che ho raggiunto e per quel che posso ancora raggiungere.

Anche il mio bilancio in numeri è positivo: da 64/65 Kg a 61 Kg (il mio minimo storico!) e diversi centimetri in meno proprio a livello di fianchi, vita e cosce.

La “prova del nove” sono state le vacanze di Natale.

Proprio questo momento critico dell’anno mi ha dato la conferma che il metodo funziona e io sono sulla strada giusta. Infatti, con mia grande sorpresa e soddisfazione non solo non sono aumentata ma addirittura sono calata di un altro kg.

In verità avevo fissato il mio obiettivo a 58 kg per il giorno del mio compleanno, il 19 gennaio, ma evidentemente il mio fisico non è ancora sintonizzato con tale obiettivo o forse io sono troppo ambiziosa.
Vedremo, io intanto continuo a lavorare in tale direzione, perché finalmente penso a me come a una persona in forma, in grado di godere del cibo e della propria fisicità e mi rispetto di più.

Un grazie dal profondo del cuore e un abbraccio forte, pieno di gratitudine,

Roberta

*****

Grazie Roberta ancora per il racconto, lo spirito e il fantastico dettaglio del cameriere che legge il menu e del tuo stomaco che valuta: aneddoto da vero magro naturalmente! 🙂


Dal 2006, Giusto Peso Per Sempre è il metodo per dimagrire SENZA DIETA facilmente.

Elimina l’eccesso, le privazioni e i sensi di colpa. Migliaia di persone sono già tornate al proprio peso senza diete, lavorando con la mente e seguendo il metodo GIUSTO PESO PER SEMPRE. Leggi le loro testimonianze di successo.


Yamileny è dimagrita con le 7 mosse e visualizzandosi di giorno in giorno.

Emanuela: meno 46 kg …grazie a un libro (e al CD allegato)!

Alessio: per la prima volta sono sotto gli 80 chili.

Claudia ha perso 17 chili con Giusto Peso Per Sempre

Barbara ha scelto il metodo Giusto Peso Per Sempre per stare bene con il suo corpo e stare magra per tutta la vita.

Alessandro, chirurgo plastico, ha scelto Giusto Peso Per Sempre per dimagrire senza dieta.

Chiara: da 82 kg a 62 kg. Nell’armadio SOLO taglia 42.

Simona è dimagrita perché ora “guida lei” e ascolta il suo corpo

Mara: ho dovuto mettere via i pantaloni taglia 44 perché mi stavano.

Ora peso kg. 63 , porto la taglia 44 e ho riacquistato un bellissimo rapporto con il cibo.

Michela: 12 anni di bulimia finiti grazie (anche) al metodo Giusto Peso Per Sempre.

Claudia: da 120 kg a 82,5kg con Giusto Peso Per Sempre.

Francesca: perdere 20 kg… e una serie infinita di cm.

Fabio : Perdere 25 kg nel primo anno è un risultato eccezionale.

Ilaria: Ora sono una persona diversa.

Valeria conosceva solo “dieta” o “fuori dieta”.

Serena ha perso 4 taglie con Giusto Peso Per Sempre.

Nino ha perso 19 kg con Giusto Peso Per Sempre.

Nino ha perso 19 kg con Giusto Peso Per Sempre. Claudia: da 120 kg a 82,5kg con Giusto Peso Per Sempre. Barbara ha scelto il metodo Giusto Peso Per Sempre per stare bene con il suo corpo e stare magra per tutta la vita. Alessio: per la prima volta sono sotto gli 80 chili. Eliana, una ragazza di 30 anni, fino a qualche settimana fa grassa naturalmente.
Alessandro, chirurgo plastico, ha scelto Giusto Peso Per Sempre per dimagrire senza dieta. Claudia ha perso 17 chili con Giusto Peso Per Sempre Michela: 12 anni di bulimia finiti grazie (anche) al metodo Giusto Peso Per Sempre. Francesca: perdere 20 kg… e una serie infinita di cm. Paola: Il metodo di Debora mi ha ri-educata non solo verso un’alimentazione sana.
Yamileny è dimagrita con le 7 mosse e visualizzandosi di giorno in giorno. Patrizia: -15kg… praticamente dalla taglia 50 alla 44. Valeria conosceva solo “dieta” o “fuori dieta”. Ilaria: Ora sono una persona diversa. Serena ha perso 4 taglie con Giusto Peso Per Sempre.
Chiara: da 82 kg a 62 kg. Nell’armadio SOLO taglia 42. Ora peso kg. 63 , porto la taglia 44 e ho riacquistato un bellissimo rapporto con il cibo. Emanuela: meno 46 kg …grazie a un libro (e al CD allegato)! Simona è dimagrita perché ora “guida lei” e ascolta il suo corpo Fabio : Perdere 25 kg nel primo anno è un risultato eccezionale.
Barbara ha scelto il metodo Giusto Peso Per Sempre per stare bene con il suo corpo e stare magra per tutta la vita. Valeria conosceva solo “dieta” o “fuori dieta”. Ilaria: Ora sono una persona diversa.
Claudia ha perso 17 chili con Giusto Peso Per Sempre Patrizia: -15kg… praticamente dalla taglia 50 alla 44. Claudia: da 120 kg a 82,5kg con Giusto Peso Per Sempre.
Mara: ho dovuto mettere via i pantaloni taglia 44 perché mi stavano. Chiara: da 82 kg a 62 kg. Nell’armadio SOLO taglia 42. Eliana, una ragazza di 30 anni, fino a qualche settimana fa grassa naturalmente.
Michela: 12 anni di bulimia finiti grazie (anche) al metodo Giusto Peso Per Sempre. Emanuela: meno 46 kg …grazie a un libro (e al CD allegato)! Yamileny è dimagrita con le 7 mosse e visualizzandosi di giorno in giorno.
Serena ha perso 4 taglie con Giusto Peso Per Sempre. Simona è dimagrita perché ora “guida lei” e ascolta il suo corpo Alessio: per la prima volta sono sotto gli 80 chili.