HomePNL per DimagrireQuella MALEDETTA PANCETTA …che non se ne va

Quella MALEDETTA PANCETTA …che non se ne va


Sei normopeso ma hai la pancetta? Fai movimento ma ti resta quel rigonfiamento? Vediamo insieme le possibili cause. Scrivo questo articolo perché mi sono capitate tutte personalmente.

Poco esercizio fisico e mediocre tonicità muscolare, decisamente normopeso (anzi, avessi un po’ più di muscoli non sarebbe male) e pancetta a periodi, perché? Io i miei motivi li ho scoperti, vediamo se posso aiutarti a scoprire i tuoi e a risolverli come è stato per me.

Elenco qui 5 motivi per cui tu potresti avere la pancetta pur essendo normo peso.


1 La pancia è gonfia perché hai la diastasi addominale. Hai partorito e la pancia, seppur normale non è “piatta” come prima. A volte, e più comunemente dal secondo parto, ma a volte anche dal primo, succede che i due retti verticali addominali si allontanano e avviene quella che è definita la diastasi addominale.

La pancia, anche se “piatta” non tornerà mai perfettamente piatta come quando avevi vent’anni, ma resterà quella specie di leggero rigonfiamento. Scopri di avere la diastasi addominale sdraiandoti e alzando il collo per guardarti l’ombelico, dovresti vedere un solco verticale che si forma in mezzo alla pancia e ci si può inserire le dita. La diastasi può essere di uno o più centimetri. Non so se si possa definitivamente correggere ma so che si può ridurre, fino a un leggerissimo rigonfiamento estetico e una marginale differenza a livello sensoriale degli organi.

Qui il metodo che io ho usato per ridurre la mia, seppur piccola ma sensorialmente fastidiosa diastasi addominale: MUTU FOCUS.

Credo che avevo circa due centimetri di diastasi addominale che, con questi semplici esercizi di yoga e pilates e con delle sane camminate, si sono ridotti a quel centimetro che (per ora) resta lì.

2 La pancia è rigonfia perché l’intestino è pigro. Anche questo era il mio caso. Tutto dopo la seconda gravidanza… Sarà la mancanza di esercizio costante, sarà la stanchezza dopo due gravidanze vicine, lo stress da insonnia e del primo anno di età di ciascuna delle piccole, sarà il tutto shakerato ben bene, il mio intestino si era impigrito. Nonostante io sia definita una “capra” dai miei parenti perché mangio molte verdure crude e cotte.

Da un po’ di tempo mi faccio acqua calda e mezzo limone (dovrei andare in crescendo ma non la riluttanza del gusto è ancora troppo forte!) e poi dedico del tempo sempre a camminate e addominali e il tutto si è semplicemente risolto così. Inoltre, faccio attenzione a non mangiare troppi carboidrati raffinati tutti insieme. L’altro giorno ho mangiato patate arrosto con le bimbe (orario loro cena) e poi sono uscita alle 21 per una pizza… insomma, l’intestino non era per niente contento!

3 La pancia c’è perché la postura è gobba. E anche qui casca l’asino, che sarei io. Ecco perché ho iniziato a fare yoga, per raddrizzare quelle spalle sempre più rivolte al computer e alle bambine… be’ più che a loro, ai loro giochi da raccogliere da terra un minuto sì e l’altro pure. Questo me lo ha insegnato una trainer di GPXS, Patrizia Vignali, detta Patty dalle spalle dritte (qui la sua testimonianza di dimagrimento). Se ti accorgi di avere una postura chiusa e gobba, apri.

La mia insegnante di yoga dice di aprire il petto e concentrarsi lì, il resto viene da sé. È sbagliato concentrarsi sul tirare indietro le spalle, come ci dicevano una volta. Tu pensa ad aprire il petto: respiri meglio, ti senti meglio e la pancetta svanisce nel nulla.

4 La pancia c’è perché hai subìto un parto cesareo da poco (anche un anno e mezzo) e hai avuto un rilascio dei tessuti. Qui ci vuole tutto il buon senso di Giusto Peso Per Sempre: bere acqua per i tessuti, mangiare sano, muoverti moderatamente e fare blandi addominali all’inizio e poi normali. Riprendi il consiglio 1. del MUTU FOCUS.

Come ultimo caso, ecco l’unico che non mi è appartenuto veramente. Se non per i primi mesi post-gravidanza. Ma come ho scritto da altre parti, nel primo anno post-gravidanza io suggerirei di non pensare alla forma fisica ma di concentrarsi sulla sopravvivenza .

5 La pancia è cicciotta per semplice ciambellina tutt’intorno. Sembrerebbe la situazione più difficile ma forse è la più facile. La ciambellina non è affatto sempiterna. È lì oggi e può non essere più presente tra un mese o due. Mangia sano, bevi acqua e fai movimento e la ciambellina sparirà come per magia. Se poi vuoi un aiuto per questa magia, tutto il metodo Giusto Peso Per Sempre esiste apposta: mangiare solo per fame e gusto e muoversi per piacere. Visita le pagine del metodo Giusto Peso Per Sempre per scoprire gli strumenti presenti.

Mi farà piacere un tuo commento in base al tuo caso (o i tuoi casi) e dimmi se i suggerimenti ti sono stati utili.






Ciao, sono Debora, sperò che questo articolo “Quella MALEDETTA PANCETTA …che non se ne va” ti sia piacito. Sono autrice, formatrice e Trainer di PNL a livello internazionale. Ho scritto diversi libri di crescita personale tra cui vari best seller e pubblicato diverse formazioni. Ho ideato diversi metodi di auto-aiuto e amo divulgare in modo semplice e pratico solo ciò che trovo utile.




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